L’obbiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (abbreviato in OMS, WHO in inglese) stando alla sua Costituzione è “il raggiungimento, da parte di tutte le popolazioni, del più alto livello possibile di salute”

definita come

giornata mondiale della salute

“uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale”

e non semplicemente

“assenza di malattie o infermità”.

In occasione della Giornata mondiale della Salute, che ricade oggi, la Federazione italiana riprende questa definizione e amplia il concetto della prima affermazione. Proprio nell’abbandonare l’idea che salute voglia dire “assenza di malattia o infermità”, è sempre più necessario che essa equivalga all’instaurazione nella società di tutte quelle condizioni grazie alle quali una persona può esprimersi nonostante le resistenze o le difficoltà fornite dall’ambiente circostante, siano esse di tipo fisico, psicologico, linguistico, o semplicemente culturale.

Disability Studies - Minority Reports

Sulla base di questa considerazione, per noi centrale, annunciamo la pubblicazione, nei prossimi giorni, di una videointervista alla dottoressa Alessandra Straniero, ricercatrice in Pedagogia speciale, che in seno all’Università della Calabria è impegnata nelle analisi delle dinamiche di inclusione degli studenti e studentesse con disabilità nei contesti scolastici ed educativi.

L’intervista sarà disponibile nella pagina Documenti e contributi e sul nostro canale YouTube.

Vedremo insieme l’interessante approccio di studio fornito dai Disability Studies, il contributo apportato dalla rivista scientifica «Minority Reports. Cultural Disability Studies» quale periodico dalle inedite caratteristiche. Parleremo del Covid e dei suoi risvolti, della DAD, della situazione italiana e internazionale sull’inclusione dei ragazzi con disabilità nelle scuole, il ruolo delle famiglie e quello dei Rappresentanti di Organizzazioni di persone con disabilità nella ricerca accademica; vedremo i pro e i contro del nuovo modello di PEI (piano educativo individualizzato) formalizzato nel decreto interministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020. Proveremo a vedere insieme dove comincia e dove finisce la responsabilità delle istituzioni e quella di ogni cittadino per il miglioramento del bene comune.